QUESTA E' LA STORIA DI UN' UOMO CHE STA LOTTANDO CONTRO IL TUMORE!
Come si fa a raccontare l'esperienza incredibile che sto vivendo, senza rischiare di dare false speranze a nessuno? Onestamente non lo so, ma credo sia necessario farlo!
Qualche tempo fa ho saputo che mio padre aveva un tumore al fegato e per questo motivo ho passato dei momenti di grande tristezza, non vi nascondo che ho provato sulla mia pelle il significato della parola “disperazione”, essendo ......legatissimo a lui. Comunque dopo giorni di sconforto che avevano azzerato ogni mia capacità d’azione ho recuperato quell’energia necessaria che mi ha spinto a FARE QUALCOSA!
Inizio ad informarmi su quel tipo di tumore, parlo con i dottori, ma da tutti ricevo la stessa risposta e la migliore che ho ho ricevuto è stata: "la situazione è difficile..." I medici consultati sono stati molti, nella speranza di trovare una soluzione, un appiglio al quale aggrapparmi per poter continuare a sperare in una cura che potesse guarirlo, o quanto meno, potesse bloccare l’ulteriore sviluppo del tumore, ma niente! I medici consultati mi avevano spiegato che mio padre, purtroppo, non avrebbe potuto seguire le cure tradizionali quali la chemioterapia, a causa del suo cuore “debole”. Provo quindi ad informarmi per un intervento chirurgico... non essendo un medico, cerco di percorrere il percorribile, ma niente da fare! Nessuno dei medici consultati voleva assumersi il rischio di intervenire chirurgicamente!
Ripiombo nella disperazione che ho nascosto davanti a mio padre, che – sono certo - ha fatto altrettanto con me! Nella testa mi ponevo continuamente la stessa domanda: “Cosa posso fare? Lascio fare al destino o continuo a cercare soluzioni che non esistono?” Inutile dirvi che ho optato per la seconda ipotesi! Visto che con le cure tradizionali non era stata trovata alcuna soluzione, io e mio padre abbiamo cercato altre strade, mi è ritornata in mente una persona che mi raccontava delle proprietà mediche di una pianta che personalmente non conoscevo e che invece è molto diffusa: l'ALOE ! In effetti questa pianta ha molte proprietà terapeutiche, ma quello che non mi convinceva era che veniva utilizzata anche per la cura dei tumori! Vista la situazione di mio padre... cosa mi costava provare? Altre cure non poteva farle ed ho pensato che l’aloe non avrebbe di certo potuto peggiorare la sua ormai drammatica situazione!
Inizio a fare delle ricerche su internet e trovo la “ricetta” di Padre Zago ... una ricetta semplice che si può preparare anche da soli, è un’antica ricetta del sud America che lui ha trascritto!
Ne parlo con mio padre che inizia a prendere questo preparato! Dopo qualche mese ripete le analisi ed il tumore risulta ridotto di oltre il 50% ! Non so quale sia stato il fattore che ha influito su questa riduzione della massa tumorale, forse l'auto suggestione o l'aloe o altro... proprio non me lo spiego! So solo che ho creduto all’esito delle analisi solo dopo aver consultato altri 3 medici oncologi! Anche i medici, non hanno saputo fornirmi una spiegazione scientifica sul perché di quanto è accaduto! Questo non significa che chiunque prenda questo preparato possa avere gli stessi risultati di mio padre, la mia paura di dare false speranze a chi, come lui, era stato ormai dato per spacciato mi spinge a chiarirlo, ma diffondere questa informazione mi è sembrato comunque doveroso! Mi piacerebbe sapere se ci sono stati casi analoghi a quello di mio padre, per poter confrontare le varie esperienze e sapere come procedono o come si sono concluse, visto che mio padre sta continuando la cura!
Il senso della condivisione di quest’esperienza è anche quello di voler dire a coloro che vivono situazioni analoghe di non arrendersi mai! Ai parenti ed amici di queste persone, vorrei invece dire che anche l’amore conta molto in queste circostanze! continua... vista la riduzione della massa tumorale adesso lo VOGLIONO OPERARE!
Aloe una pianta dalle multeplici qualità!
Occhio alla spesa i benefici dell' aloe
RAIUNO - Coltivazione ALOE
DOCUMENTARIO SULL' ALOE
il preparato
L'ALOE UNA PIANTA DA MOLTE QUALITA' TERAPEUTICHE
Convegno fitoterapia e integrazione alimentare nel malato oncologico - Milano 22-23 aprile 2009
I BENEFICI DELL'ALOE
Qui parla il direttore dipartimento oncologia di Modena prof Pierfranco Conte
QUINDI SI CONOSCE L' EFFICACIA!
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=L6IgbvPzMzc
I BENEFICI DELL'ALOE
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=8i57Priapaw
Aloe arborescens, ecco la ricetta di padre Romano Zago
http://www.youtube.com/watch?v=CEIgDAe5vDc
http://www.youtube.com/watch?v=2quGQcjNqdo
I medici sono rimasti basiti dopo aver constatato la riduzione di oltre il 50% della massa tumorale di mio padre! A fronte delle nostre richieste di spiegazioni volte a capire se era stata la “ricetta di padre Zago” ad aver prodotto la regressione tumorale, le loro espressioni dicevano più di tante parole! La perplessità “letta” dal tono delle loro parole ci aveva fatto capire che non avremmo avuto risposte, non perché non volevano darcele, ma perché le conoscenze scientifiche di cui disponevano non consentivano loro di darsi una spiegazione sull’accaduto! E’ stato sconcertante sentirli anche mettere in dubbio la loro precedente diagnosi; sono arrivati a comunicarci che forse avevano commesso un errore, forse avevano sbagliato diagnosi! Ricordo quando la dottoressa era arrivata a dirci “Un tumore non può regredire da solo, forse ci siamo sbagliati, forse non è un tumore”. Non potevo crederci, da circa un anno io e mio padre ci siamo sbattuti a destra e a manca per un errore diagnostico?? Da oltre un anno avevo vissuto con l’incubo della morte di mio padre?? Per non parlare del tormento che sicuramente avrà vissuto dentro di sé anche mio padre, dettato dalla paura che ogni giorno potesse essere quello “fatidico!”.
La possibilità di aver sbagliato la diagnosi ha indotto i medici a far analizzare nuovamente il frammento di tessuto a suo tempo prelevato. Lo staff medico che ha in cura mio padre, dato il caso particolare, ha investito direttamente il miglior oncologo presente in Italia in tema di tumori al fegato, purtroppo anche quest’ulteriore accertamento ha confermato la precedente diagnosi: trattasi di tumore! Quindi mio padre viene convocato nuovamente dallo staff medico, ma quello che ci viene rappresentato in quella circostanza è totalmente diverso da quello che c’era stato detto prima di allora! Ora, l’intento dei medici è divenuto quello d’intervenire chirurgicamente per asportare la restante parte tumorale! Sentendo questo, ricordo ai medici che fino ad allora, nessuno aveva voluto operarlo sia a causa delle precarie condizioni di salute di mio padre (cuore debole – vi ricordo che mio padre ha un pacemaker – diabete, anemia e sovrappeso) e sia per i rischi che l’intervento stesso avrebbe comportato.... La risposta alle mie perplessità è che adesso è cambiato il quadro clinico e quindi possono operare! Ma come è cambiato il quadro clinico? Ok, il tumore è regredito, ma il resto? Mio padre non era stato sottoposto nemmeno a chemioterapia perché c’era il rischio che il suo fisico così tanto debilitato poteva non “reggere” la chemioterapia! Addirittura dal momento della diagnosi, a mio padre non era stata prescritta alcuna terapia!! Anche altri medici, di altre strutture, si erano espressi analogamente! Noi eravamo in cerca di un chirurgo coraggioso, capace di assumersi la responsabilità di operarlo, ma non l’avevamo trovato!! Ed ora? Ora sono proprio loro a “spingere” per l’intervento!
Mio padre chiaramente è stato subito convinto dai medici, non gli sembra vero di potersi operare, ma io ho paura! Lui riconosce in loro “l’autorità” che non riconosce a me! Io non sono medico, lo so benissimo ma non voglio che corra dei rischi! Chiaramente non riesco ad entrare nella loro ottica, perché per me, a differenza loro, non si tratta di “un caso clinico!!”. Lui è mio padre!!! Come faccio a sapere se il cuore di mio padre riuscirà a reggere un’operazione del genere? Come faccio a sapere quali influenze potrebbe avere il diabete sull’intervento? A volte capita che a mio padre venga l’affanno solo per aver fatto quattro passi!! Mi domando perché i medici ora manifestano tutta questa fretta di operarlo! Perché intervenire chirurgicamente su un tumore che sta regredendo da solo? So che è giusto che sia mio padre a decidere, è la sua vita! e ha tutto il diritto di fare questa scelta! ma come fare a spiegargli che non voglio metterlo a rischio?? Voi cosa fareste al posto mio?
adesso sta facendo tutti gli accertamenti per l'operazione, alla fine si troverà ad un bivio e poi dovrà decidere....
Il momento di dover decidere quale strada percorrere (operazione o prosecuzione della somministrazione della ricetta di Padre Zago) è arrivato! Mio padre, decide di avviare tutte le procedure per l’operazione! Il chirurgo gliela consiglia, ed essendo un medico, agli occhi di mio padre è più credibile di me! Provo a convincerlo in tutti i modi, in primis, ricordandogli che la massa tumorale si è ridotta considerevolmente (da 9,5 cm a 2,5 cm), ed alcune metastasi sono addirittura sparite del tutto con la sola somministrazione della ricetta di Padre Zago! Ma i miei discorsi sembrano non sortire alcun effetto! Mio padre mi ripete le parole del chirurgo “La massa tumorale si è ridotta moltissimo, ora è operabile!”. Mio padre mi ripete che non si sa cosa potrebbe accadere nell’ipotesi in cui non si operasse! . Mi sforzo per mantenere la calma ma ripiombo, pur non volendo, in uno stato confusionale! Non so cosa fare, né cosa consigliargli! Non so se ricordare a mio padre che, a prescindere dal tumore, le sue condizioni cliniche generali quali la cardiopatia, il diabete ed il sovrappeso, sono rimaste invariate (condizioni che avevano indotto lo staff medico a rifiutare l’idea dell’operazione ). Il mio timore è quello di produrre in lui più paura di quanto credo ne abbia, causando l’abbassamento delle sue difese immunitarie!
Mio padre vuole operarsi e quindi lo seguo in tutte le fasi preoperatorie, iniziamo a girare per i reparti dell’ospedale, per l’effettuazione di tutte le analisi di rito, giriamo per ore ed ore e mio padre viene sottoposto ai previsti esami clinici! Arriva il momento dell’incontro con l’anestesista, un medico diverso da quello assegnatogli precedentemente! La cartella contenente i referti degli esami fatti da mio padre è talmente piena che si è rotta! L’anestesista illustra a mio padre il suo quadro clinico, rappresentandogli la pericolosità dell’anestesia, ribadendo peraltro quanto aveva già rappresentato anche l’anestesista precedente “L’operazione è pericolosissima”. Osservo il volto di mio padre ed a quel punto, non ho più dubbi … è finalmente consapevole dell’altissimo rischio dell’operazione! Provo anch’io a dissuaderlo nuovamente, ma mi rendo conto che le parole del chirurgo continuano ad avere la meglio su di lui!
L’anestesista fornisce quindi a mio padre la penna, sottoponendogli il modulo da firmare per l’autorizzazione all’anestesia. Quegli attimi, di totale silenzio, mi sono sembrati interminabili!! Ho sperato in un ripensamento all’ultimo secondo, ma niente da fare, mio padre firma il consenso all’intervento, che in quella stessa circostanza viene fissato per il 9 marzo 2012!
Vista la situazione, cerco di convincere me stesso che firmare il consenso non si traduce necessariamente nella conseguente operazione, insomma … non mi arrendo! Mentre esco con mio padre dall’ospedale, penso già a cosa posso fare in quel poco tempo che ho a disposizione per far cambiare idea a mio padre. Manca solo una settimana alla data dell’operazione!
In famiglia siamo tutti contrari all’intervento, tranne mio padre che è giustamente il solo a poter decidere se farla o meno! Anche mia madre prova a dissuaderlo, ma mio padre inizia ormai ad innervosirsi quando si affronta il discorso! Penso che è l’idea di avere una massa tumorale nel corpo ad indurlo a volersene liberare al più presto, piuttosto che attendere i lunghi e non certi risultati (per lui) derivanti dall’assunzione della “ricetta di Padre Zago”.
Mi viene in mente di girare un video da pubblicare in rete, un video che documenti la regressione della massa tumorale a seguito dell’assunzione della ricetta di Padre Zago! Un video che possa indurre delle persone (a fronte della pubblicazione delle varie tac che ha fatto) ad esprimersi in maniera contraria all’intervento ed in favore di questa cura che sta facendo da mesi! Persone, magari esperte nel campo medico, che potrebbero fargli cambiare idea!
Realizzo in tutta fretta il video insieme ad alcuni miei amici, nel quale inserisco anche un pezzo che ho girato a mio padre nel tentativo di coinvolgerlo il più possibile in questa mia opera di dissuasione! Metto il video in rete informando mio padre!
Il primo giorno passa, senza ottenere alcun risultato, anche se gli faccio notare che il video è stato visto da molte persone probabilmente interessate al suo caso clinico! Il secondo giorno, tra i commenti al video, leggo anche quello di mia cugina (la figlia del fratello di mio padre, che non aveva mai avuto modo di vedere di persona i risultati delle varie tac. A volte, la vista di un referto clinico, vale più di mille parole!). Mia cugina, parla con suo padre al quale chiede di parlare con il mio, nel tentativo di fargli cambiare idea! FINALMENTE riesce a convincere mio padre a non operarsi ed a continuare la cura di Padre Romano Zago! Nel frattempo, chiaramente, mio padre continuerà a tenere sotto controllo il suo quadro clinico, per assicurarsi che la situazione non sfugga di mano!"
questa è una sperimentazione che hanno fatto su pazienti malati con chemioterapia più aloe
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19368145
Università di Tor Vergata
www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0024320510002900
www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0024320511004504
Conferenza dell' ISTITUTO NAZIONALE TUMORI
Parte 1
http://www.youtube.com/watch?v=l1nBjgWlvuc&feature=related
Parte 2
http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=kAvEQDnM9cg
Parte 3
http://www.youtube.com/watch?v=OhxzXhOUPCA
L'attività anticancro dell' aloe
http://www.midaservice.it/images/articoli/aloe/aloe1.gif
http://www.midaservice.it/images/articoli/aloe/aloe2.gif
Aloe - Intervista a Giuseppe Zora
http://www.youtube.com/watch?v=UndBXYDPhx
Emodina:
http://www.xagena.it/news/e-oncologia_it_news/814a9c18f5abff398787c9cfcbf3d80c.html
Esperimenti sui topi
http://italiasalute.leonardo.it/news2pag.asp?ID=615
interessante
http://fiocco59.altervista.org/piante%20che%20fanno%20suicidare%20il%20cancro.htm
sperimentazioni e pubblicazioni
www.naturaliamilano.it/aloe%20sperimentazioni.pdf
http://aloearborescens.tripod.com/padova.htm
Rai 2 questa è un' servizio che rende bene l' idea delle propietà dell' aloe, c'è anche il preparato
http://www.youtube.com/watch?v=AoBPgfOE_Ic
http://www.youtube.com/watch?v=ErX-paUtWHc
http://www.youtube.com/watch?v=CsPwi87aAo0
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